FAQ 

A chi è rivolto il contributo borse di studio?

E' rivolto alle studentesse e agli studenti residenti in Veneto frequentanti le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, statali e paritarie del sistema nazionale di istruzione per l'anno scolastico 2025-2026 (escluse le scuole della formazione professionale e CPIA) ed è finalizzato all'acquisto dei libri di testo, soluzioni per la mobilità e  il trasporto e per l'accesso a beni e servizi di natura culturale.

 

Qual è il limite di ISEE per accedere al contributo?

Il richiedente deve essere in possesso di un'attestazione ISEE 2026 in corso di validità. Il limite massimo è di € 15.748,78.

Lo studente deve appartenere al nucleo familiare del richiedente, salvo particolari casi (tutore/genitore affidatario).

Aggiornamento ISEE in base ai nuovi coefficienti

 

Si precisa che come previsto dalla Legge n. 199 del 30/12/2025 articolo 1, comma 208 e dalla nota INPS n. 102 del 12/01/2026, il ricalcolo dell'ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l'inclusione si applica esclusivamente alle seguenti agevolazioni:

- assegno di inclusione (ADI);

- supporto per la formazione e il lavoro (SFL);

- assegno unico e universale per i figli a carico (AUU);

- bonus asili nido

-bonus nuovi nati

Le borse di studio rientrano invece tra le prestazioni agevolate rivolte ai minorenni

 

Quali sono gli importi massimi del contributo?

L'importo di ciascuna borsa di studio, di misura non inferiore ad € 150,00 e non superiore ad € 500,00, sarà determinato in base alle domande validamente pervenute alla Regione del Veneto e alle risorse disponibili.

Il contributo è cumulabile?

Lorem Ipsum è un testo segnaposto utilizzato nel settore della tipografia e della stampa. Lorem Ipsum è considerato il testo segnaposto standard sin dal sedicesimo secolo, quando un anonimo tipografo prese una cassetta di caratteri e li assemblò per preparare un testo campione. È sopravvissuto non solo a più di cinque secoli, ma anche al passaggio alla videoimpaginazione, pervenendoci sostanzialmente inalterato. Fu reso popolare, negli anni ’60, con la diffusione dei fogli di caratteri trasferibili “Letraset”, che contenevano passaggi del Lorem Ipsum, e più recentemente da software di impaginazione come Aldus PageMaker, che includeva versioni del Lorem Ipsum.

Chi eroga il contributo e con quale modalità?

Il contributo viene erogato dal Ministero dell'istruzione e del merito, per il tramite delle Poste Italiane, attraverso l'emissione di una carta prepagata chiamata "Carta Postepay Borse di studio" nella quale verrà inserito l'importo spettante.

 

 

E' possibile presentare la domanda di contributo anche con ISEE difforme o con omissioni?

Si è possibile presentare la domanda ma è compito del richiedente procedere tempestivamente alla regolarizzazione.

Dopo l'accesso in procedura con SPID/CIE si presenta pagina bianca cosa fare?

- utilizzare un dispositivo dove sia prevista la sincronizzazione automatica del fuso orario locale;

- oppure entrare nelle impostazione del dispositivo nel menu Data ora/lingua e verificare che il fuso orario sia corretto ("Amsterdam, Roma, Berlino, Berna, Roma, Stoccolma, Vienna") in caso non lo fosse impostarlo e premere sul tasto "Sincronizza".

Il contributo deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi o nella attestazione ISEE?

No. Il contributo Borse di studio come previsto dal Decreto Legislativo n. 67/2017 articolo 9.3, è esente da ogni imposizione fiscale e quindi non deve essere dichiarato

Cosa si intende per codice meccanografico del plesso frequentato?

Il codice meccanografico del plesso frequentato è un codice identificativo alfanumerico univoco di 10 caratteri assegnato dal Ministero dell'istruzione ( MIM) ad ogni plesso scolastico italiano. Il codice è reperibile tramite accesso al portale ANIST (Anagrafe Nazionale dell'Istruzione), attraverso la piattaforma del Ministero  UNICA , o su richiesta alla segreteria didattica dell'istituzione scolastica di appartenenza.

 

Chi contattare per inviare segnalazioni o ricevere assistenza?

 

Per assistenza sugli aspetti che non riguardino l'individuazione dei beneficiari e la trasmissione dei relativi dati di competenza delle Regioni, è possibile inviare segnalazioni tramite e-mail all'indirizzo iostudio@istruzione.it 

 

Per ricevere assistenza da Poste Italiane, come ad esempio in caso di malfunzionamento o segnalazioni relative alle funzioni della carta "Postepay Borse di Studio", è possibile contattare il numero 06-45263322, attivo dal lunedì al sabato, dalle ore 8:00 alle ore 20:00.

 

 

Se nella domanda compare la dicitura STUDENTE NON TROVATO procedere come segue:

 

  • verificare la correttezza del codice fiscale inserito nella sezione "Studente beneficiario". Se errato, correggerlo e proseguire nella compilazione;
  • qualora il codice fiscale inserito sia corretto, accedere al sito https://anist.istruzione.gov.it/ ( sezione Area cittadino > I tuoi certificati ) - per consultare e verificare i dati relativi alla frequenza scolastica dello studente per l'anno scolastico in corso.  Se dalla consultazione risulta  che lo studente è censito correttamente  inserire manualmente i dati dell'istituzione scolastica frequentata (codice meccanografico e denominazione scuola) rilevati dal portale. In alternativa,  riprovare la compilazione in un secondo momento per escludere temporanei problemi di interoperabilità tra i sistemi operativi.  
  • se invece dall'interrogazione della banca dati Anist non fossero rilevate frequenze in corso è necessario contattare tempestivamente la segreteria scolastica affichè provveda all'allineamento dei dati anagrafici dello studente tra l'anagrafe SIDI e ANIST. Si ricorda che lo studente non correttamente censito in banca dati ANIST sarà escluso dalla graduatoria degli aventi diritto e, pertanto, non potrà beneficiare della borsa di studio.

 E' facoltà del richiedente inserire manualmente il codice meccanografico del plesso frequentato dallo studente, consultabile anche sul portale UNICA o richiedibile presso la   segreteria scolastica, fermo restando che solo il corretto censimento in ANIST potrà attestare l'effettiva iscrizione e frequenza scolastica, garantendo l'accesso al beneficio.